Dettagli progetto

Tipo di progetto: Arte e cultura
Luogo: Matera, Italia
Lighting Design: Francesco Logallo - Arch. Loredana Mobilia, Garofoli S.p.A.
Installazione: Impresa Lupo Michele
Fotografo: Pierangelo Laterza

Sintesi

La duecentesca Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant'Eustachio è il luogo di culto cattolico principale di Matera, splendida sintesi di arte e fede.

Curato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata, il progetto di illuminazione si prefiggeva anzitutto di enfatizzare i simboli della liturgia. Obiettivo realizzato attraverso una serie di proiettori a fascio stretto e medio puntati, rispettivamente, sull'altare, sull'ambone e la sede del celebrante.

Un secondo intervento ha interessato la cappella che ospita il Presepe in pietra dura opera degli scultori Altobello Persio e Sannazzaro di Alessano.


Cattedrale della Madonna della Bruna di Sant'Eustachio

La duecentesca Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant'Eustachio è il luogo di culto cattolico principale di Matera, splendida sintesi di arte e fede. Costruita in stile romanico-pugliese sullo sperone più alto della Civita, che divide i due rioni Sasso Barisano e Sasso Caveoso, custodisce al suo interno pregiati affreschi e decorazioni, oltre a numerosi altari utilizzati in passato dalle famiglie nobili per celebrare i riti. Dopo un decennale processo di restauro, il 5 marzo 2016 la Cattedrale ha riaperto al culto e ai tanti turisti che ogni anno affollano la Città dei Sassi.

Curato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata, il progetto di illuminazione si prefiggeva anzitutto di enfatizzare i simboli della liturgia. Obiettivo realizzato attraverso una serie di proiettori a fascio stretto e medio puntati, rispettivamente, sull'altare, sull'ambone e la sede del celebrante. Gli apparecchi sono collocati ad arte sui cornicioni a un'altezza di circa 6 metri, soluzione che non altera la continuità visiva dell'architettura evitando al contempo fastidiosi abbagliamenti luminosi.

Un secondo intervento ha interessato la cappella che ospita il Presepe in pietra dura opera degli scultori Altobello Persio e Sannazzaro di Alessano. L'idea progettuale è una combinazione di due accorgimenti: da una parte l'illuminazione uniforme del soffitto riccamente adornato da icone dei profeti che esaltano la Natività e l'annuncio della discesa di Cristo sulla terra; dall'altro l'illuminazione d'accento sulle statue del Presepe e della Sacra Famiglia, in particolare, enfatizzate dall'accurata alternanza di ottiche a fascio largo e stretto. Anche in questo caso,
si sono utilizzati proiettori a base con sorgenti LED di ultima generazione.

PRODOTTI UTILIZZATI
Exenia: prodotti della famiglia Museo e Museo Small, proiettori con base (ottiche Spot, Medium e Wide, CRI 85 - 2700K).

Applicazioni utilizzate

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